Impermeabilizzazione Vasche Poliurea | Ranghetti Art Proget
Protezione Vasche e Impianti: Guida alla Poliurea per Progettisti.
La progettazione dei sistemi di impermeabilizzazione e protezione superficiale per strutture destinate al contenimento idrico, vasche di prima pioggia, disoliatori o impianti di depurazione industriale a Milano richiede un'attenta valutazione delle azioni chimico-fisiche agenti sul supporto in calcestruzzo. I rivestimenti cementizi osmotici o le resine epossidiche tradizionali mostrano spesso limiti strutturali invalicabili in presenza di fessurazioni dinamiche del calcestruzzo (cracking) o di aggressioni chimiche severe da parte di sostanze reflue o agenti disinfettanti.
Ranghetti Art Proget, azienda specializzata con sede a Milano, offre ai progettisti e ai Direttori Lavori soluzioni ingegneristiche basate sull'applicazione a caldo di Poliurea Pura al 100% a spruzzo. Questo sistema elastomerico monolitico è in grado di garantire contemporaneamente una totale impermeabilizzazione idraulica, un'eccellente resistenza chimica e la capacità di assecondare i movimenti strutturali dell'opera.
Crack Bridging Ability e Resistenze Meccaniche
Dal punto di vista del calcolo strutturale, uno dei principali vantaggi della Poliurea Pura applicata da Ranghetti Art Proget è l'elevata capacità di **Crack Bridging**, sia in condizioni statiche che dinamiche, testata secondo le normative europee (EN 1504-2).
- Elasticità Superiore: Con un allungamento a rottura che supera il 400%, la membrana assorbe le micro-fessurazioni del calcestruzzo provocate dai cicli di carico e scarico idraulico o dagli assestamenti termici stagionali di maggio, evitando che il fluido penetri nella matrice cementizia aggredendo i ferri d'armatura.
- Resistenza all'Abrasione e all'Impatto: Negli impianti di trattamento o nelle vasche sottoposte a flussi turbolenti con trasporto di inerti, la poliurea offre una resistenza all'usura meccanica nettamente superiore ai cicli epossidici o poliuretanici a freddo, riducendo drasticamente gli interventi di manutenzione straordinaria.
Resistenza Chimica e Certificazioni di Capitolato
Per la Direzione Lavori, la conformità dei materiali è un prerequisito fondamentale. La poliurea pura utilizzata nei cantieri Ranghetti risponde a rigidi standard di resistenza chimica:
- Inerzia nei confronti di agenti aggressivi: Il rivestimento è stabile a contatto con soluzioni acide e basiche diluite, idrocarburi, sali e acque reflue industriali, rendendolo ideale per i bacini di contenimento di sicurezza (direttiva Seveso).
- Assenza di VOC e Solventi: Essendo formulata al 100% da solidi, l'applicazione non rilascia composti organici volatili, permettendo la cantierizzazione in sicurezza anche in ambienti confinati o ipogei, tipici delle infrastrutture tecnologiche di Milano.
Linee Guida per la Preparazione del Supporto
Ranghetti Art Proget sottolinea che l'efficacia del sistema è direttamente proporzionale alla qualità della preparazione del substrato, fase critica regolarmente monitorata dai nostri tecnici:
- Preparazione Meccanica: Idrodemolizione, sabbiatura o levigatura del calcestruzzo per eliminare il lattime di cemento e ottenere il grado di rugosità (CSP) richiesto dal bando di gara.
- Controllo dell'Umidità: Verifica igrometrica del supporto (umidità < 4%). In presenza di controspinta idrostatica, applicazione di un primer epossidico tricomponente con funzione di barriera vapore chimica.
- Applicazione della Poliurea: Spruzzo a caldo (temperatura $sim$ 70°C, pressione $ge$ 170 bar) tramite sistemi bimixer professionali per uno spessore nominale costante non inferiore a 2,0 mm.
Specifiche di Progetto Membrana Elastomerica
• Tempo di Gel (Indurimento): $le$ 5 - 15 secondi (messa in esercizio immediata)
• Capacità di Crack Bridging (EN 1062-7): Classe A5 (fino a -20°C)
• Resistenza a trazione (ISO 37): $ge$ 15 MPa
• Impermeabilità all'acqua in pressione (EN 12390-8): Idoneo fino a 5 bar (spinta positiva)
FAQ per Ingegneri e Direzione Lavori
Come viene verificata la continuità della membrana a fine lavori? Eseguiamo controlli visivi sistematici e, dove richiesto dal piano dei controlli, il test di porosità mediante scintillometro (Holiday Detector) ad alta tensione per escludere micro-pinhole.
Quali sono i limiti di applicazione termica della poliurea? Il materiale può essere applicato con temperature ambientali comprese tra -15°C e +45°C, purché il supporto sia sempre ad almeno 3°C sopra il punto di rugiada (dew point).
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